Le pagelle del mercato di gennaio 2022

Atalanta – 6

La perdita di Gosens pesa (circa 105 Kg, tutti di muscoli) ma lascia comunque la possibilità a Gasperini di fare il suo gioco: quello a chi si lamenta di più. Occhio agli arrivi di Mihaila e soprattutto a quello di Boga, che potrebbe portare all’esplosione del giocatore che a Sassuolo ha mostrato grandi doti pur mancando di continuità. Raspadori.

 

Bologna – 6

Il movimento più importante a casa del Bologna è stata la cessione di Skov Olsen che saluta la città dopo essere entrato in conflitto con Mihajlovic ed aver chiesto aiuto al programma protezione testimoni.

L’acquisto di peso è quello di Michel Aebischer, a cui però va dato il tempo di capire come funziona il calcio italiano. Considerando che ha iniziato scegliendo di andare al Bologna.

 

Cagliari – 6

Rivoluzione in difesa per i sardi che sostituiscono Caceres e Godin con Lovato e Goldaniga, nel tentativo di ringiovanire il reparto e di far incazzare Adani.

Occhio all’arrivo di Baselli che dopo essere uscito dai piani di Juric a Torino ha voglia di dimostrare che è ancora in grado di uscire da quelli di Mazzarri.

Bisognerà capire con quante motivazioni ripartirà Nandez, che continua a essere l’oggetto del desiderio di grandi club senza trasferirsi mai, al punto da essere ormai considerato un involontario Gigi Riva.

 

Empoli – 7

Potrebbe pesare la cessione di Ricci, vera sorpresa della stagione, sostituito da Benassi, che dopo l’ultimo anno e mezzo sorprende sia ancora in attività.

Curiosità per il terzino neozelandese Cacace, che potrebbe avere un grande impatto se solo Moggi facesse una battuta sul suo nome.

 

Fiorentina – 6,5

La cessione di Vlahovic era inevitabile, ma la società è riuscita a monetizzare al meglio, ottenendo una cifra importante che la Juventus pagherà con ben 10 anni di anticipo rispetto a quando finirà di pagare Locatelli. A sostituire il bomber serbo sono arrivati Piatek, Cabral e Ikoné, ai quali Commisso ha fatto firmare un contratto fino al 2063.

 

Genoa – 6

La nuova società decide di cambiare completamente la squadra a Gennaio, dimostrando che è uno dei requisiti per essere proprietari del Genoa.

Fra i tantissimi acquisti, sono arrivati Gudmundsson Frendrup, Ostigard e Hefti, perché mister Blessin ha chiesto gente più sconosciuta di lui.

 

Inter – 7

Mercato molto intelligente dei nerazzurri che da primi in classifica hanno puntellato la rosa comprando Gosens (per rinforzare la zona di fascia) e Caicedo (per rafforzare la zona Cesarini). Sicuramente il terzino tedesco è il grande investimento, con un cartellino pagato più di 20 milioni grazie al risparmio sulle spese mediche di Sensi fino a giugno.

 

Juventus – 8 

La Juventus ha operato in questo mercato di gennaio come se fosse quello estivo, a testimonianza degli effetti del riscaldamento globale: l’acquisto di Vlahovic può essere quello della svolta per i bianconeri, che in un colpo solo hanno lanciato alle rivali il messaggio di volersi rilanciare e a Morata quello di prepararsi a togliersi dai coglioni.

Bene anche l’arrivo di Zakaria anche se a brillare sono le cessioni di Kulusevski e Bentancur, perfetta risposta a chi accusava Paratici di sbagliare sempre la campagna acquisti per la Juventus.

 

Lazio – 5

Ci si aspettava di più dai biancocelesti e l’arrivo in extremis di Cabral non basta ad accontentare un Sarri così nervoso che ha smesso di fumare pur di iniziare di nuovo.

 

Milan – 5

Pochi movimenti per i rossoneri: l’acquisto del giovanissimo Lazetic per ora serve soprattutto ad abbassare l’età media dell’attacco, che dopo l’addio di Pellegri era superiore alla maggior parte delle squadre di bocce.

Maldini ha provato in tutti i modi a prendere un difensore, senza riuscirci. Gli toccherà procrearlo, ma ci vuole tempo.

 

Napoli – 5,5

La società ha reso felice Spalletti sostituendo uno scontento Manolas con il giovane Tuanzebe, ma soprattutto decidendo di non rinnovare il contratto al capitano della squadra.

Per il resto si è lavorato soprattutto  in ottica estiva, dato che si sa che a De Laurentiis le produzioni invernali non vengono granché bene.

 

Roma – 7

La società ha lavorato seguendo i dettami di Mourinho, ossia migliorando la rosa, ma non al punto che il tecnico non possa più usarla come scusa. L’arrivo di Oliveira, grande rigorista, è forse un po’ tardivo, dato che le due partite contro la Juventus sono già state disputate.

La società ha però concordato la rescissione con Fazio. Serve altro?

 

Salernitana – 6,5

Walter Sabatini rivoluziona la squadra con 11 acquisti, ossia il numero preciso di titolari forti che mancavano: ora sta a Colantuono lavorare per permettere a tutti i nuovi arrivati di ambientarsi in fretta per abituarsi alla nuova realtà. La Serie B.

L’arrivo di Fazio e Perotti, che si uniscono alla classe di Ribery, però, potrebbe risultare insufficiente, in assenza di una DeLorean.

 

Sampdoria – 5,5

Il neo allenatore Giampaolo non ha ricevuto grandi regali dalla finestra invernale di calciomercato, se escludiamo il mancato arrivo di Castillejo. Occhio però al giovane Supryaga che ha molto talento ma anche grande voglia di impegnarsi, al punto di essere pronto anche a portare le arance a Ferrero.

I blucerchiati devono sperare che gli acquisti di Sensi e Conti riescano a resistere fisicamente dopo anni di panchina a causa di infortuni e che il resto della squadra riesca a resistere psicologicamente dopo un mese di allenamenti di Giampaolo.

 

Sassuolo – 6,5

I neroverdi hanno pensato al futuro: la cessione di Boga ha infatti portato nelle casse del Sassuolo i fondi per Luca Moro, che si candida a diventare l’erede di Scamacca al punto che suo padre si sta già allenando prendendo a picconate delle macchine parcheggiate.

 

Spezia S.V.

La società non ha potuto fare mercato a causa del blocco imposto dalla FIFA, ma tanto per salvarsi facilmente basta provare a esonerare Thiago Motta senza riuscirci.

 

Torino – 6

L’acquisto di Ricci dall’Empoli può rivelarsi il colpo dell’anno per i granata (tanto che in molti credono stato fatto senza che Cairo se ne accorgesse), ma il voto finale è la media fra il 4 per l’acquisto di Fares e l’8 per averlo fatto subito infortunare.

 

Udinese 5,5

Sessione di mercato sottotono per l’Udinese, come si può capire dal fatto che c’è stata una sola cessione al Watford.

 

Venezia – 6,5

Mezzo voto in più per l’arrivo di Nani, che porta sulla laguna la sua immensa esperienza oltre che un’esagerata quantità di battute di merda sull’acqua alta.

Curiosità per l’attaccante Nsame, che ha fatto bene allo Young Boys, segnando anche due gol in Europa League contro la Roma, anche se in Europa chi non l’ha fatto?

 

Verona – 6

Nessuna mossa rilevante per i gialloblu ma la dirigenza merita comunque un plauso per la riunione in cui hanno concordato di non riprendere mai più Di Francesco.

 

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