Juventus – Napoli

PRESENTAZIONE DEL MATCH

Il miglior attacco contro la miglior difesa, il secondo miglior attacco contro la seconda miglior difesa, la decima contro la tredicesima in ordine alfabetico: tutto questo è Juventus – Napoli. La partita catalizzerà l’attenzione degli italiani, anche perché l’alternativa è la finale di Sanremo.

Superate le difficoltà iniziali, i due tecnici hanno trovato il giusto assetto, grazie a qualche accorgimento tattico: Allegri è tornato in pianta stabile al 3-5-2, dopo aver notato che i giocatori ormai si muovevano con questo schema anche fuori dal campo, Sarri è passato al 4-3-3, ha insegnato le regole a Koulibaly e ha chiesto a Higuain di segnare un goal a partita.

La Juventus viene da 14 successi consecutivi e cercherà di ripetersi anche contro una squadra di calcio. Il tecnico bianconero deve però far fronte ai numerosi problemi fisici dei suoi: Khedira sta facendo di tutto per esserci, in modo da potersi infortunare in vista della partita col Bayern, mentre di certo mancheranno Mandzukic, al cui posto giocherà Morata, e Chiellini, sostituito da una mietitrebbia.

Il Napoli si presenta invece con la formazione titolare, anche perché degli altri Sarri non ha ancora nemmeno imparato i nomi. Il tecnico azzurro ha smentito chi non credeva potesse allenare una squadra in lotta per lo scudetto, grazie a ottimi risultati e continue lamentele arbitrali. La squadra viene da 8 vittorie e a Napoli una striscia così lunga non si vedeva dai tempi di Maradona.

L’UOMO PIÙ ATTESO

PAULO DYBALA
Dopo un inizio stentato, in cui giocava così poco da essere preso in giro perfino da Rugani, l’argentino ha convinto Allegri a dargli fiducia, ricordandogli che l’anno scorso è riuscito a far disputare l’intera stagione a un allenatore del Palermo. Dybala ha sostituito i grandi partenti dell’estate 2015 nei cuori dei tifosi bianconeri: segna come Tevez, sforna assist come Pirlo e stando alle ultime indiscrezioni potrebbe finire al Bayern come Vidal.

GONZALO HIGUAIN
Nonostante i molti dubbi estivi, Sarri lo ha convinto a restare, leggendogli i componenti delle difese avversarie. Ora infatti il Pipita ha la straordinaria media di un goal a partita, tenuta soprattutto per facilitarsi i calcoli. Segna di destro, di sinistro, di testa e da poco perfino su rigore. Ultimamente vede così bene la porta che parcheggia l’auto nel garage lasciandola sulla rampa senza freno a mano.

PRONOSTICO

Dopo le tante polemiche e l’obiezione di coscienza di Rizzoli, trovare un arbitro per Juventus – Napoli sta diventando più arduo che trovare un medico che prescriva la pillola del giorno dopo. Qualora però si riuscisse a giocare, il pareggio è il risultato più probabile, dato che in questo modo potranno lamentarsi entrambe le squadre.

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