GIORNATA 3 – INTER-NAPOLI
Si gioca allo stadio Piero Ausilio di Milano.
Nel Napoli pesa l’assenza di McTominay, che dal problema alle vesciche all’operazione al cuore è autore del più incredibile upgrade nella storia della medicina.
2′ – Subito un’occasione per Diouf: Vergara ha provato a vendergli cinque paia di calzini a 8 euro.
4′ – Allegri chiede agli esterni di stare larghissimi: Politano è a Corso Buenos Aires e Alisson sui Navigli.
6′ – Anguissa mette alla prova i riflessi di Martinez: “Soffia qui”.
12′ – Pio si gira di testa. Secondo la Gazzetta, meglio di Linda Blair.
22′ – Solite difficoltà per i napoletani nella costruzione dal basso: mancano i permessi.
In tribuna c’è il Pocho Lavezzi. Alcune scelte di Allegri sono davvero incomprensibili.
25′ – Come tutti i fuori sede, durante il cooling break gli azzurri ricevono i pacchi da giù.
40′ – Højlund prova ad andare via da solo. Ma De Laurentiis chiede almeno 65 milioni.
41′ – Bastoni ha ricevuto un colpo in faccia, ma Kalulu ha un alibi.
45+1′ – Højlund, solo davanti alla porta, calcia talmente male che Allegri controlla se Lucca è ancora seduto in panchina.
45+4′ – Punizione, Dimarco sulla traversa. Dai, non ha giocato così male.
50′ – 0-1 di Politano. L’Inter pasticcia e concede al Napoli tre tiri consecutivi, proprio come suggerito dallo sponsor Betsson per adescare nuovi clienti.
53′ – Højlund raddoppia con una splendida rasoiata e spodesta Vieri nello spot della barba.
Al secondo gol consecutivo, il danese conferma di trovarsi più a suo agio quando gli arriva un pallone.
Gli interisti pagano le distrazioni difensive quasi quanto un bilocale in centro.
55′ – L’Inter accorcia le distanze con Lautaro su splendido assist di Dimarco che a sinistra sta costruendo più del Sindaco Sala.
“Anguissa sbaglia un retropassaggio” è la frase più pronunciata dai telecronisti in questo inizio di stagione.
70′ – Cooling Break con apericena sui navigli.
72′ – Entra Lucca, ora l’Inter ci crede.
73′ – Thuram sfiora il legno con la palla. De gustibus.
79′ – Allegri passa a cinque difensori. Ma solo perché gli altri due sono infortunati.
82′ – Thuram pareggia anticipando Badiashile ostacolato dalle stampelle.
89′ – Anguissa non trova la palla davanti alla porta. Di solito succede con le chiavi.
90+1′ – Pacchetto di mischia con Lautaro che segna e Allegri che vince il cucchiaio di legno.
Partita ricca di emozioni con il Napoli che va in vantaggio di due gol e l’Inter che la vince grazie alla panchina. Questo è il soprannome che molti danno a Badiashile.
L’Inter in testa con nove punti. Esattamente come Çalhanoğlu.
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