Belgio-Senegal – Il riassunto
Il Belgio paga l’assenza di Lukaku, in panchina, non potendo appoggiarsi su un centravanti boa, almeno quanto ne pagherebbe la presenza, non potendo correre in undici.
9’ – De Ketelaere riceve in area ma, fra lo stop e il decidere cosa fare del pallone, passa un intero film di Christopher Nolan compresi tutti i titoli di coda.
13’ – Sarr colpisce il palo da pochi centimetri. Bravo eh, ma da lontano è molto più difficile.
24’ – 1-0 Senegal, Courtois sorpreso dal colpo di testa sul palo di Sarr. E dovreste vedere quando gli diranno del gol di Diarra.
31’ – La sicurezza cerca di prendere un invasore di campo: “Guardate che alleno davvero il Belgio”.
46’ – Cambio in attacco, il Belgio ha bisogno del miglior Lukaku. Quello del 2021.
51’ – Raddoppio del Senegal con Sarr: ora per il Belgio si fa più dura degli addominali di Lukébakio.
58’ – Garcia in panchina scrive il suo prossimo curriculum da inviare.
83’ – Castagne ci prova ma non è periodo.
86’ – Gol di Lukaku. Per un torneo grande, ci vuole un attaccante grande.
89’ – 2-2. Dopo il litigio di qualche minuto prima, Tielemans segna su assist di Trossard. I due si abbracciano e fanno pace, perché un gol funziona meglio di un falò di confronto.
118’ – Grandissima occasione per Lukébakio che scheggia la traversa di Diaw proprio mentre Camara scheggia la tibia di Tielemans
Richiamato dal VAR, annuncio dell’arbitro in un inglese non del tutto perfetto: “Il fornello ha esacerbato l’esagono in base alla maniglia introversa”. Rigore. Tielemans realizza.
120+11’ – Punizione dal limite per il Senegal. La notizia non è tanto la punizione quanto il fatto che si giochi al 120+11’.
Vince il Belgio, ma grandissima prova del Senegal che, nonostante il rigore contro nel finale, rimane in campo finché l’arbitro non fischia tre volte.
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