GRUPPO J – IL RIASSUNTO DELLA TERZA GIORNATA
GIORDANIA – ARGENTINA
La partita si apre con l’elenco dei record che sta infrangendo Messi. Per questo è iniziata alle 4 del mattino.
7’ – Gol annullato a Lo Celso. Il guardalinee alza la bandierina credendo che possa segnare solo Messi.
10’ – Prova a farsi vedere la Giordania, ma i turisti si limitano a Petra.
19′ – Gol per l’Argentina con Giovani Lo Celso: il centrocampista del Betis trasforma una punizione con un sinistro delizioso, approfittando di una distrazione del portiere e di Messi seduto in panchina.
31′ – Raddoppio dell’albiceleste con Lautaro Martínez su rigore che sistema la palla sul dischetto, prende la rincorsa e, prima di calciare, tira fuori dal taschino una foto del Pirellone.
41’ – Nico Paz sorprende due uomini: Marotta e Zanetti.
48′ – Secondo gol annullato a Lo Celso per fuorigioco, al terzo porterà a casa la bandierina.
55′ – Gol della Giordania che accorcia con Mousa Al Tamari bravo ad anticipare Dibu Martinez. Ha segnato il cosiddetto Messi di Giordania, d’altronde c’è un Messi in ogni parte del mondo che non sia l’Italia.
La Giordania ha fatto gol in tutte e tre le partite, magari avrebbe dovuto accorparli.
60’ – Ovazione per l’ingresso di Messi. O forse per l’uscita di Lautaro.
80′ 1-3 con rete, manco a dirlo, di Messi su punizione. Da quando è entrato Messi, i restanti 21 giocatori vengono definiti in telecronaca come “quegli altri”.
Lionel Messi raggiunge quota 19 gol rischiando una denuncia da parte di Cristiano Ronaldo per istigazione al suicidio.
L’Argentina vince segnando due gol su punizione e uno su rigore, a dimostrazione che per avere qualche possibilità, i difensori giordani invece di marcare gli avversari dovevano tenersi alla larga.
ALGERIA – AUSTRIA
3’ – Buona trama offensiva dell’Algeria, ma la CIA sventa.
28′ – Vantaggio austriaco con Marko Arnautovic che, servito da Alaba in profondità, recupera il pallone in mare e deposita alle spalle del portiere avversario.
42’ – Mahrez ci prova con una trivela e scopre un nuovo giacimento di Gas.
45’ – Prima dell’intervallo l’Algeria trova il pareggio con Belghali che lascia partire un missile di rara potenza, attirando l’attenzione di Volodymyr Zelensky.
55’ – Vantaggio Austria con gol di Marcel Sabitzer che trasforma in rete il più classico degli inserimenti in area di rigore: quello mentre gli avversari dormono.
60’ – Pareggia l’Algeria con Riyad Mahrez con un perfetto tiro di prima intenzione, la seconda era quella di andare al mare, ma alla fine la scelta è stata ripagata.
90’+3’ Incredibile al Cibali di Kansas City, doppietta per Riyad Mahrez che condannerebbe l’Austria all’eliminazione.
90+6’ – Il timer del forno suona, Kalajdzic mette i guanti e sforna il biscotto.
CLASSIFICA FINALE
L’Argentina è attesa da Capo Verde. Sembra facile ma tra tango, moma e coladeira ci sarà da sudare.
L’Austria consolida il secondo posto e troverà la Spagna sul suo cammino. Non una buona idea andare a Santiago.
Algerini ripescati, per fortuna non erano sbarcati a Cutro.
Per la Giordania zero punti ed eliminazione, ma la soddisfazione di aver giocato il suo primo mondiale e di aver schivato tutti i missili che sono volati tra Iran e Israele.
Google+
Facebook
Wordpress

