MILAN-INTER – IL RIASSUNTO
Allo stadio Giuseppe Meazza, noto consulente assicurativo, si gioca la sfida più attesa a Milano dopo sassi contro vetrine.
Chivu sorprende tutti, lasciando fuori una punta, solo per dimostrare ad Amorim che lui ne ha abbastanza per farlo.
Il tecnico nerazzurro ha chiesto inoltre a Dimarco di partire molto molto esterno.
Il Milan non schiera titolare Cisse, impegnato nel classico giro per Milano alla ricerca di dolcetti.
4′ – Moreira serve Pulisic, che da buon americano imita Trump, rompendo gli equilibri con un colpo di testa.
Il Milan è partito più deciso. Del resto il derby è l’unico obiettivo stagionale.
10′ – 2-0. Ottimo schema del Milan su calcio d’angolo: muoversi dopo aver incollato al terreno gli avversari con una sparachiodi.
Rabiot ha segnato con un cross. Ma il gol più incredibile resta quello di Pulisic di testa.
18′ – Gonçalo Ramos respinge il tiro di Modric, dimostrandosi il migliore della difesa dell’Inter.
Viene il dubbio che Chivu abbia deciso di giocare con un attaccante in meno, ma senza sostituirlo con nessuno.
22′ – Su calcio d’angolo Bastoni viene lasciato solo per paura che simuli un fallo da espulsione e può accorciare le distanze.
33′ – Miracolo di Maignan su Spence: ora ha i capelli lisci.
Dopo un buco di De Winter, Maignan schiaffeggia il pallone immaginando sia la faccia del difensore.
Comunque è apprezzabile la scelta della Lega Serie A che prevede che l’Inter inizi a giocare solo sullo 0-2.
43′ – Moreira segna su punizione, con Martinez che parte in ritardo, per la precisione dopo il duplice fischio per la fine del primo tempo
Moreira ha segnato il cinquecentesimo gol del derby di Milano. Minchia, ma quanto stanno?
Nel frattempo il costume di Halloween più diffuso è quello da portiere dell’Inter.
Il Milan è talmente in controllo che viene il dubbio che Salvini non tifi più per i rossoneri.
55’ – Gran palla di Calhanoglu per Carlos Augusto, che per sfruttare la nuova capigliatura decide di colpire di testa anche rasoterra e sbaglia.
Chivu chiede maggiore pressione. Questo trapela dall’ultima sua conversazione col gommista.
61’ – Calcio d’angolo, Spence è l’ultimo uomo dell’Inter. Almeno secondo le riviste di gossip.
Intanto i dirigenti del Milan chiedono a quelli del PSG fino a quando vale il diritto di recesso per Gonçalo Ramos.
74’ – Guida fischia un rigore per fallo di petto di Gila. Il VAR lo fa rinsavire.
82’ – Tre cambi nell’Inter, entra anche Pio Esposito. Secondo la Gazzetta, con 82 minuti di ritardo.
L’Inter accontenta a metà chi le chiedeva di smetterla di passare in svantaggio per poi vincere.
Non ha convinto la scelta di Chivu di giocare con una sola punta, Thuram. Mentre ha funzionato quella di Amorim di tenere Ramos e non schierarne nessuna.
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