JUVENTUS-LAZIO – IL RIASSUNTO
Spalletti lascia in panchina Conceição, così si può incazzare fin dall’inizio.
La Lazio è più pericolosa del Cagliari. E va ricordato a Spalletti che Gattuso lo è più di Pisacane.
Il mister bianconero non è in panchina. Non ha voglia di stare vicino a Cambiaso.
L’arbitro lancia la monetina e Lotito chiede a Zaccagni se riesce a fregarsela.
6′ – Occasione Alajbegović: sfidare nuovamente Gattuso dopo circa sette mesi e un mondiale.
11′ – Cross di Alajbegović, Nico González si ricorda che ha già firmato il rinnovo e non conclude in modo efficace.
Spalletti in tribuna combatte la tensione mandando cazzi in DM a Pisacane.
15′ – Gioco momentaneamente fermo per dei problemi tra tifosi in tribuna. Stanno litigando con Spalletti.
19′ – Çelik cerca il fondo e ci trova Koopmeiners.
24′ – Kolo Muani mette in rete approfittando dell’assenza del Dibu Martinez, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
28′ – Schema su punizione della Juventus: centrare un fotografo a fondo campo mentre i calciatori giocano a sasso, carta e forbici.
31′ – Isaksen da ottima posizione sbaglia tutto di testa e chiede il bonus psicologo.
33′ – Nuno Tavares serve per errore Kolo Muani, ma l’attaccante sbaglia per non offendere i suoi centrocampisti.
36′ – Provstgaard porta in vantaggio la Lazio sfruttando i suoi 194 cm e dimostrando di saperli usare.
41′ – Ammonito Taylor. Ha rotto il cazzo con ‘sta chitarra.
Fine primo tempo, dalla tribuna arrivano dei fischi. I più forti sono di Spalletti.
La Juventus rientra in campo senza Alajbegović. Uguale al primo tempo, ma con in più Woltemade.
Manovra lenta e prevedibile della Juve. E questi sono i pregi.
55’ – Occasione Woltemade con Mandas che controlla volando meglio della Tesla Roadster.
Pardo intanto ricorda la cerimonia del Pallone d’oro. È inspiegabile come gli sia venuta in mente guardando questa partita.
66’ – Cambio gioco di Nuno Tavares ma, finché si resta al calcio, la Juventus va in difficoltà e Isaksen può raddoppiare.
Ora la Lazio deve gestire. Sentendo questa frase, Lotito prova a vendere un paio di terzini.
79’ – Contropiede di Nuno Tavares che però sbaglia le misure e ora ha una libreria di merda.
Inquadrato Douglas Luiz che guarda la partita dalla panchina. A differenza di prima, che la guardava dal campo.
81’ – Floriani-Mussolini prova a fermare Kolo Muani, ma ha la cittadinanza francese.
87’ – Dopo l’infortunio, Boga riassaggia il campo. E dovreste vedere la punizione per quelli che stavano bene.
89’ – Dele-Bashiru fa 3-0 e dimostra che sbagliava chi pensava che il problema della Juventus fosse l’attacco.
I tifosi della Juventus se ne vanno. Preceduti dai giocatori
Gattuso dimostra che, se allenasse la Danimarca, vincerebbe il Mondiale.
La Juventus deve guardare il lato positivo: se fosse stato in panchina, oggi Spalletti avrebbe preso 5 giornate di squalifica, lamentandosi perché la Lazio non perdeva tempo
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