GIORNATA 5 – ROMA-INTER
Si gioca in uno stadio Olimpico talmente caldo che la partita rappresenta una violazione degli accordi di Parigi
3’ – Parte forte la Roma, subito così aggressiva che i giocatori non faranno i controlli antidoping ma l’antirabbica.
6’ – Koné porta in vantaggio i giallorossi segnando alla squadra che lo cercava sul mercato, quindi esulta ma facendosi desiderare.
10’ – L’Inter fatica a riorganizzarsi, al punto che Chivu chiede a se stesso indicazioni su come giocare.
12’ – Dybala spreca una clamorosa occasione e senza nemmeno la scusa di essersi stirato.
La Roma pressa così tanto che Marotta sta già chiedendo di tornare al distanziamento sociale.
26’ – Grossa chance per Bisseck ma Svilar lo ipnotizza convincendolo di essere Ricky Alvarez.
30’ – Lautaro spreca clamorosamente a porta vuota, poi bestemmia e riesce a mancare anche le divinità.
33’ – Palo esterno di Bastoni che però esulta lo stesso, per abitudine.
39’ – Raddoppio della Roma con Koné, dopo un lungo check che dimostra che gioca ancora nella Roma.
Finisce così un grande primo tempo dei giallorossi, che nell’intervallo potrebbero appostarsi nello spogliatoio dell’Inter.
46’ – Lautaro accorcia subito le distanze approfittando della difesa alta della Roma, che non si era accorta del cambio campo
58’ – Sfiora il gol Thuram col tacco, per la disperazione di Don Lurio.
Balerdi si fa male, Gasperini pensa a inserire De Roon ma poi inserisce Ghirardi dopo essersi ricordato che non è il 2021.
67’ – Ci prova Malen ma colpisce Joseph Martinez in faccia. Ora è Lautaro.
79’ – Svilar non riesce a negare il gol a Lautaro. È andato con la mano invece che con la faccia.
88’ – Grandissima occasione per Thuram a cui evidentemente non è servito il sacrificio umano del fratello.
Finisce 2-2 una partita a due facce: l’Inter recupera dopo un gran primo tempo della Roma che però nella ripresa finisce la benzina.
Con quello che costa.
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