INGHILTERRA-ARGENTINA – IL RIASSUNTO

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Al Coca Cola Burp di Atlanta è tutto pronto per il derby delle Falkland/Malvinas.

Non si vedevano così tanti argentini in uno stadio dai tempi di Videla.

Argentina-Inghilterra è molto più di una partita di calcio, è soprattutto EL FUTBOL DE LA GARRA DEL MAS GRANDE DEL CHORIZO CON EL MATE. E no, al commento tecnico non c’è Stramaccioni.

La sfida vede scontrarsi due filosofie totalmente opposte: gli anglicismi di Pardo contro i detti sudamericani di Adani.

Allo stadio di Atlanta si gioca con l’aria condizionata, ma Messi ha chiesto se si può impostare su deumidificatore.

3’ – Romero lancia una palla cosí in profondità nello spazio che la riporta la cagnetta Laika.

Alberto Angela ci insegna che le giocate di stelle come Messi e Bellingham sono avvenute milioni di anni fa.

5’ – Duello a tutto campo tra Anderson e il Signor Smith.

Gli argentini provocano gli inglesi: “Buckingham Palace è più brutto della Reggia di Caserta”.

Quando aprono le bottiglie durante il cooling break dovrebbero inquadrare Gascoigne.

20’ – Messi serve una palla col petto. Che contorni di merda.

27’ – Servizio troppo lungo per Messi. Nulla da dire invece su conto, location e menù.

Spence è talmente alto e roccioso che l’ha scalato solo Messner.

35’ – Stones vince così tanti duelli aerei che prende il brevetto di Top Gun.

37’ – Dopo tutte le scorrettezze degli argentini, il primo giallo della partita è per il fallo dell’inglese Anderson, ammonito per plagio.

Alla fine del primo tempo, il possesso palla è abbastanza equivalente ma gli argentini portano negli spogliatoi molte più tibie.

Nell’intervallo, Infantino risolve la diatriba Malvinas-Falkland assegnandole a Trump.

In tribuna c’è Capello. Per ricordare ai tifosi inglesi i passi avanti fatti.

Gli argentini hanno passato tutto il primo tempo a picchiare gli avversari. Che è comunque un passo avanti rispetto a quando li facevano salire sugli aerei.

51’ – Romero abbraccia Bellingham e viene ammonito perché mancava il consenso libero e consapevole.

54’ – Una buona e una cattiva notizia per l’Inghilterra: Gordon porta in vantaggio i tre leoni, ma Tuchel allena i tre leoni.

Adani non sembra felicissimo, soprattutto perché non sa come si dica garra in inglese.

68’ – Miracolo di Pickford sulla linea: ora WindTre prende anche in galleria.

Per oscurare Maradona, ora Messi dovrebbe segnare dribblando sei calciatori inglesi o almeno di mano anticipando Pickford.

75’ – Palo di Mac Allister che sorprende gli inglesi: “In che senso non sei scozzese?”.

Aumenta la pressione dell’Argentina e quella di Adani.

82’ – Otamendi colpisce due avversari con un calcio rotante guadagnandosi la stella di Walker Texas Ranger.

85’  – Enzo Fernández pareggia e Adani mostra di essere del tutto imparziale urlando, nell’ordine, i seguenti vocaboli: parallelepipedo, anatra, brobdingnagiano, attaccapanni, sesterzi, meneito, resipiscenza e tungsteno.

87’ – Pickford prende Stones che risponde con Scissors.

90’+1’ – Mac Allister prende il secondo palo. Se centra anche la traversa si porta a casa la porta.

90’+2’ – El toro Lautaro incorna su assist di Messi, che costringe Adani a tirare fuori una copia del Postal Market.

Intanto Marotta sta provando a vendere Lautaro al PSG.

Gli inglesi hanno inventato il calcio nel 1863. Poi si sono dedicati alla cucina.

Adani lascia le telecronache sportive e fonda Messiology.

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