STATI UNITI-BELGIO – IL RIASSUNTO
Si gioca al Chris Cornell Stadium di Seattle.
L’atmosfera nel ritiro belga è talmente idilliaca che Courtois e De Bruyne si sono scambiati le mogli.
Negli USA spicca la presenza in campo di Folarin Balogun, accompagnato per mano da Trump.
1’ – Incredibile tiro di Castagne: nessuno si aspettava che sapesse tirare.
4’ – Palla in profondità a cercare Balogun, ma Courtois esce e lo anticipa. Chiesti subito i domiciliari per il portiere.
8’ – Tielemans da ottima posizione manca il bersaglio, colpendolo di striscio solo all’orecchio.
9’ – De Ketelaere porta in vantaggio il Belgio e ora sono cazzi suoi.
21’ – Torsione al ginocchio per Onana. Non avendo un’assicurazione sanitaria, è costretto a uscire dal campo e dal Paese.
31’ – Tillman trasforma una punizione con la complicità del belga Vanaken, che ora è il favorito per la presidenza della FIFA.
33’ – Doppietta per De Ketelaere: il pareggio degli Stati Uniti è durato meno della squalifica di Balogun.
35’ – L’arbitro giordano ammonisce McKennie e contemporaneamente squilla il cellulare di Netanyahu.
Trump deve andare in bagno e telefona a Infantino per sospendere per 15 minuti la partita.
48’ – Molto deludente finora la prova di Pulisic che sente avvicinarsi l’asta del fantacalcio.
53’ – 3-1, Vanaken sembra mettere la parola fine a questa partita, ora rimane solo l’appello alla Corte Suprema.
67’ – Lukaku entra in campo raggiungendo quota 131. Ma con meno affidabilità di una vecchia FIAT.
90+3’ – Una cattiva e una buona notizia per gli USA: al quarto gol subito fa da contraltare la nascita del nuovo panino della più famosa catena americana, il BigRom.
Dopo il gol di Lukaku, tutto il Belgio ha esultato imitando Trump. E chi cazzo hanno bombardato?
I giocatori belgi vincendo sul campo, spengono le polemiche e ricevono il Nobel per la pace.
Intanto, per una straordinaria coincidenza, i dazi su birra e patatine fritte sono aumentati del 100%.
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