ITALIA-TURCHIA – IL RIASSUNTO
Dopo una vittoria fuori casa e un pareggio con la Francia, per molti questa è la Nazionale più forte che abbiano mai visto.
Mancini dimostra di avere grande fiducia in Mancini. Inoltre, in difesa schiera il centrale della Roma.
Kean è tornato a casa. Ma secondo qualcuno è stato remigrato.
Sulla destra c’è una catena tutta napoletana. Ma prima era al collo di un turista.
10′ – Poche emozioni nei primi minuti. Al punto che Adani bisbiglia.
17′ – Vergara cambia gioco perché ora va di moda il padel.
23′ – Scamacca segna dopo il fischio. Con Trapattoni sarebbe stato fortissimo.
24′ – Maldini si fa fermare da Çelik. Questa la frase che userà Paolo per escluderlo dal testamento.
27′ – Gol di Scamacca, ma bravissimo Pio Esposito a lasciargli il posto.
Scamacca segna ma non esulta. Non si ricordava come si facesse.
Mancini chiede a Vergara di rischiare e lui prende un taxi senza avere contanti.
Per lunghi tratti abbiamo lasciato la sfera ai turchi che poi ce l’hanno restituita con un folto caschetto.
Il secondo tempo inizia in ritardo per sistemare la rete. Purtroppo non stiamo parlando di Rai1.
Inizia la ripresa ma i giocatori non si muovono perché nessuno ha urlato “AZIONE”.
49′ – Incomprensione tra Di Lorenzo e Donnarumma che ormai ha perso l’accento napoletano .
55′ – I turchi mettono in apprensione Donnarumma: “Sai che quella stempiatura non si sistema?”
58′ – Grande occasione per Doumbia. Ma ormai ha debuttato con l’Italia.
61′ – La Turchia pareggia approfittando di un errore della nostra difesa. La nostra difesa.
64’ – 2-1, Calafiori riporta subito in vantaggio l’Italia dimostrando che abbiamo giovani di talento. Sono quelli che si trasferiscono all’estero.
84′ – Frattesi viene provato a destra. Su suggerimento dei suoi nuovi tifosi.
87’ – 3-1 di Pio Esposito e la Rai annuncia uno speciale in cui Benigni ci ricorderà che il primo nome del centravanti è Francesco.
90+2’ – Gül fallisce un gol per colpa di un impiegato dell’anagrafe.
Questa vittoria consegna a Mancini il secondo posto nel girone e a Montella la possibilità di chiedere la NASPI.
L’Italia si giocherà la qualificazione con il Belgio. Ma non chiamiamolo spareggio.
Montella si conferma invece la nostra vendetta per le soap opera turche.
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