ITALIA-BELGIO – IL RIASSUNTO
Si gioca allo Stadio Olimpico perché Stadio Mondiale sarebbe stata una presa per il culo.
Mancini torna alla guida della Nazionale con un obiettivo preciso: farci rimpiangere Gattuso.
Inizia con la sfida al Belgio la Nations League, competizione perfetta per l’Italia: non bisogna qualificarsi.
Si comincia con un minuto di silenzio. È doveroso prima di ogni partita della Nazionale.
Mancini punta su Coppola. Queste le prime indicazioni della Milano Fashion Week.
7′ – De Bruyne serve in profondità De Ketelaere, che spreca come fosse un Lucca qualunque.
De Bruyne dimostra di poter essere ancora decisivo se messo nella giusta posizione: lontano da Conte e Allegri.
Intanto in Russia fioccano le scommesse contro gli azzurri a nome di Andrej Pirlovsky.
20′ – Gol di Godts che nasce da un errore di Romano: scegliere l’Italia invece della Svizzera.
Il gol di Godts è arrivato dopo 20 minuti. Per non fare incazzare Beckett.
23′ – Doppia parata di Donnarumma. Ha già fatto così tanti salvataggi che ora aspetta gli venga assegnato un porto sicuro.
L’Italia sembra in difficoltà, e anche la Nazionale non sta giocando tanto bene.
Nel primo tempo la Nazionale ha fatto così tanta fatica a costruire che Mancini ha chiesto il ripristino del Superbonus.
L’Italia torna in campo con gli stessi undici. Eravamo in undici???
46′ – Grande occasione per Kean, ma Lammens dimostra che il portiere del Belgio usa i piedi meglio degli attaccanti italiani.
Nel secondo tempo l’Italia sembra molto migliorata. O forse le birre iniziano a fare effetto.
De Bruyne continua a fare quello che vuole senza che nessuno sembri in grado di opporsi, al punto che ormai in campo lo chiamano Bibi.
53′ – Esposito ci prova da buona posizione, ma Lammens non legge la Gazzetta e para.
58′ – Nel Belgio escono De Bruyne e Moreira per riequilibrare le squadre.
63′ – Ammonito Gianluca Mancini perché fra tante novità bisogna dare anche un segnale di continuità.
65′ – Mancini manda in campo Maldini con un’indicazione precisa: “Salutami papà”.
69’ – Contropiede micidiale del Belgio che raddoppia e poi ci ridà il pallone così possono farne un altro.
80’ – Mancini manda in campo Doumbia e Ali Zouma dopo aver appurato che avessero almeno il B2.
Il Belgio vince 2-0, mostrando tutti i difetti dell’Italia più di Rapone con Cruciani.
Dopo questa sconfitta il Governo ha deciso che la Nazionale potrà avere al massimo il 30% di giocatori italiani.
Nel frattempo Mancini sta pensando ai prossimi convocati dell’Arabia Saudita.
Google+
Facebook
Wordpress

