Gruppo G – Il riassunto della terza giornata
NUOVA ZELANDA – BELGIO
Il Belgio ritrova Doku che, dopo avere lasciato il ritiro per assistere alla nascita del figlio, è tornato appena visto il primo pannolino pieno.
15’ – Trossard colpisce il palo e la palla balla sulla linea, ma l’orologio dell’arbitro non fa cucù.
21’ – Prima assegnato e poi tolto un rigore al Belgio: il tiro di Trossard finisce sul gomito di Surman, ma secondo l’arbitro il braccio è in posizione naturale. Se stai avendo un attacco epilettico.
28’ – Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Trossard segna da un metro, sfruttando il fatto che due difensori neozelandesi si stessero marcando tra di loro.
50’ – Doppietta di Trossard che vuole battere il numero di menzioni in un unico post di Unfair Play.
56’ – Fernandez-Pardo prende il posto di Doku-Caressa.
66’ – 3-0. Kevin De Bruyne conferma di non essere più il giocatore di un tempo, segnando nel secondo.
84’ – Just segna il suo terzo gol del Mondiale, sfruttando un rinvio di Courtois, non potendo contare sugli assist dei compagni.
85’ – Entra Lukaku e segna al primo pallone toccato, dimostrando che può essere ancora un giocatore determinante nei primi sessanta secondi dal suo ingresso.
Sei gol ai Mondiali, nuovo record belga per Lukaku. Gli altri riguardano per la maggior parte pizze fritte.
90+4’ – 5-1 di Saelemaekers. Si vede che i giocatori del Belgio hanno tanta voglia di segnare, soprattutto quelli appena allenati – o che lo saranno l’anno prossimo – da Allegri.
EGITTO – IRAN
Nella partita contro il Belgio, l’Iran ha schierato l’undici titolare con l’età media più alta della storia dei Mondiali. Ecco cosa succede con la leva obbligatoria fino ai 30.
5’ – Egitto in vantaggio dopo una mischia sottoporta, dal gruppo del Laocoonte ne esce Mahmoud Saber con un aspide e porta in vantaggio l’Egitto con un tiro velenoso.
9’ – Taremi ruba un pallone in area e viene scalciato. In Iran gli avrebbero tagliato la mano.
11’ – Il VAR assegna il rigore, sul dischetto si presenta proprio Taremi. L’ex interista mostra di non essere da meno di Pio Esposito e sbaglia dagli undici metri.
14’ – Il terzino Ramin Rezaeian trova il pareggio da posizione quasi impossibile, segnando il suo secondo gol al Mondiale e facendo andare in terapia Taremi.
32’ – L’Iran prova a costruire dal basso. Eh, ma ormai coi satelliti ti sgamano.
70’ – Lungo lancio di Rabia che scavalca il centrocampo e anche le tribune, mettendo a referto un Home Run.
90’+3 – L’arbitro Marciniak annulla il gol della qualificazione iraniana, spegnendo in gola l’urlo dei tifosi e guadagnando una Fatwa.
L’iraniano Khalilzadeh era in posizione punibile. Negli Stati Uniti.
90’+7 – Ezatollahi colpisce la traversa. Rigore sbagliato, gol annullato, traversa nel recupero. Sarebbe potuto andare peggio solo trovando Marc Rubio negli spogliatoi.
CLASSIFICA FINALE
Col 5 a 1 il Belgio vince il girone e fa quello che sa fare meglio: illudere i tifosi che sia la volta buona.
L’Egitto si qualifica come seconda e affronterà l’Australia in quello che si preannuncia come il derby dei coccodrilli.
La posizione dell’Iran è in bilico. Ma ormai sono mesi che è così.
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