Gruppo A – Il riassunto della terza giornata
REPUBBLICA CECA-MESSICO
Il soprannome della nazionale della Repubblica Ceca è Národní tým (La Nazionale), abbreviato in Nároďák (Ciro), altrimenti viene scostumato.
Nei primi minuti doppia conclusione ceca di Višinský. Ma mira e nazionalità coincidono.
40’ – Occasione Messico, dopo un triangolo fra Alvarado e Mora, il fantasista tenta un tiro a giro che finisce a metà strada fra l’incrocio dei pali e le spiagge dello Yucatan.
54’ – Chávez trova il modo di sbloccare la partita. Era proprio in quel rettangolo di 7,32 per 2,44 metri.
61’ – Raddoppia Quiñones. Ora è facile, ormai hanno capito come si fa.
63’ – Nel Messico entra Santi Gimenez. L’alternativa era provare a mischiare le squadre.
Pavel Nedved in tribuna. Se c’era lui…
77’ – Tutti in piedi per l’ingresso del quarantunenne Ochoa. Vabbè, basta che gli lasci la sedia uno solo, mica tutti.
90+3’ – Giménez lanciato davanti al portiere e 3-0 Messico! No, ovviamente in mezzo fra le due cose c’è stato il suo errore e la ribattuta in rete di Fidalgo.
SUDAFRICA- COREA DEL SUD
Il Sudafrica incontra la Corea del Sud nella sfida più esplicitamente non settentrionale di questi Mondiali.
Dirige l’argentino Facundo Raúl Tello Figueroa, che in realtà sarebbe un arbitro di gare di tango, ma è l’unico che con l’amministrazione Milei può permettersi un fischietto.
8’ – Corea del Sud vicina al vantaggio. Facile, quando il paragone è con quella del Nord.
16’ – Schema su punizione del Sudafrica: prendi il leader dell’opposizione e lo sbatti dentro per circa 27 anni. Ah no, scusate, questa è una vecchia azione.
30’ – Makgopa dimostra di trovarsi a suo agio nello spazio, quasi come il connazionale Elon Musk, e sfiora il vantaggio.
Si torna negli spogliatoi sullo zero a zero, i sudafricani si caricano ascoltando discorsi motivazionali di Mandela e la Serenata per archi e vuvuzela di Dvořák.
50’ – Mbatha spreca un’occasione da mangiarsi le mani, ma preferisce un esploratore europeo.
63’ – Gol di Thapelo Maseko che sfrutta una disattenzione della difesa coreana, distratta dalle voci sulla nuova stagione di Squid Game.
81’ – Da ottima posizione Sitthole spara alto. Probabilmente è abituato coi watussi.
CLASSIFICA FINALE
Primo posto con tre vittorie su tre partite e zero gol subiti per il Messico, a dimostrazione di quanto conti in un Mondiale essere sorteggiati in un girone di merda.
Il Sudafrica sale al secondo posto e si qualifica. Questa sarà una delle frasi da appendere negli spogliatoi azzurri durante le prossime qualificazioni.
Oltre alla Repubblica Ceca ultima, rischia l’eliminazione anche la Corea del Sud, risultato molto deludente, considerando che passano il turno le prime due, le otto migliori terze, chi riceverà il maggior numero di voti via SMS, i vincitori di Sanremo giovani, una dozzina di squadre estratte a sorte e una selezione di alpaca delle Ande.
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