Nuova Zelanda-Egitto – Il riassunto
Nuova Zelanda ed Egitto si incontrano a Vancouver, nello stadio intitolato a Don Chuck castoro.
7’ – Cacace da sinistra la mette in mezzo, ma il Signor Sheffield non coglie l’occasione.
15′ – La sblocca la Nuova Zelanda con un bel gol di Surman, preferito a Gandalf perché più a suo agio vestito di bianco.
22′ – L’arbitro assegna un angolo all’Egitto, ma il VAR lo corregge dando rimessa dal fondo alla Nuova Zelanda. A dimostrazione che gli All White sono sempre favoriti in Nordamerica
43’ – Salah mette al centro un bel pallone, ma nessun egiziano arriva in tempo, camminando in quel modo.
Gli egiziani continuano a subire i neozelandesi peggio di Mosè e chiudono il primo tempo in svantaggio.
Nella ripresa i Faraoni sembrano avere le idee più chiare, decisiva la scelta di illustrare gli schemi coi tablet accantonando i geroglifici su pergamena.
58’ – Mostafa Zico pareggia con uno stacco prodigioso nonostante Claudio Gentile attaccato alla maglia.
Al gol di Zico esultanza dei tifosi egiziani tra i fumogeni e di numerosi alpini friulani tra i fumi dell’alcol.
67’ – Bellissimo scambio tra Zico e Salah che porta al raddoppio dell’ex Liverpool, con la difesa neozelandese ferma a guardare piena di ammirazione.
A questo punto Momo Salah sale in cattedra, ma ben presto si accorge che si guadagna molto meno.
82’ – A segno di testa Trézéguet che sfrutta un ottimo assist di Salah, soprannominato per l’occasione il Pinturicchio del Nilo.
Brutta strambata dei neozelandesi che continuano a subire senza creare alcun pericolo, se si eccettua un tiro di Wood che attenta alla vita degli spettatori in tribuna.
90+3’ Zizo salta il portiere credendosi Zico, ma poi sbaglia, ricordandosi chi è davvero.
L’Egitto vince la sua prima partita a un Mondiale e coi tre punti si porta in testa al girone: un raccolto così non si vedeva dall’ultima piena del Nilo.
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