Turchia-Paraguay – Il riassunto
Si gioca a San Francisco, in condizioni difficili per il caldo torrido e il continuo passaggio dei tram.
Arbitra Ivan Arcides Barton Cisneros che è riuscito ad entrare negli USA dopo accurati controlli su tutti i nomi.
Nella Turchia, Muldur prende il posto di Çelik. Quindi il problema è proprio trovare terzini destri.
2’ – Paraguay in vantaggio. Galarza la sblocca dopo soli due minuti, nella cosiddetta zona Gineprio.
4’ – Ammonito per un brutto fallo Galarza. Ogni volta che usa il piede, finisce nel tabellino.
Il Paraguay gioca con un blocco talmente basso che l’ultimo difensore è in Argentina.
35’ – Muldur, testa traversa palo baby one, two, three.
45+3’ – Il Paraguay resta in 10. Espulso Almiron dopo una lunga revisione del VAR per capire se il giocatore stava parlando coprendosi la bocca o si stava semplicemente testando l’alito.
59’ – La ripresa comincia con Demiral che prova la conclusione dalla lunga distanza, ma fallisce il calcolo nella conversione metri/yards.
62’ – Cross perfetto di Yildiz, Gul colpisce debolmente, meritandosi dal compagno il soprannome di Openda bianco.
Al 65’ – Montella viene ammonito per veementi proteste contro la pizza all’ananas.
89’ – Clamorosa occasione per Deniz Gul, che da pochi passi, col portiere a terra, mette fuori. Non gli piace segnare i gol facili.
90+9’ – Un’ultima opportunità per Çalhanoğlu si conclude con un nulla di fatto. Come in ogni telenovela turca che si rispetti, l’azione si blocca sul più bello.
Dopo due partite Montella torna a casa. Ha già pronto l’aeroplanino.
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