Francia-Senegal – Il riassunto
A New York si gioca Francia-Senegal, Nazionali che al fischio di inizio schierano 20 calciatori di colore. Per fortuna non si gioca a Minneapolis.
Deschamps lascia fuori Barcola, Thuram, Cherki, Mateta. Solo per umiliare l’Italia.
Il Senegal invece si affida a Mané, idolo della popolazione che ha fatto tanto per aiutare i suoi connazionali meno fortunati. Tipo Boulaye Dia.
24’ – Senegal vicino al gol: tiro di Jackson, palo, piede di Maignan e palla fuori. Anche se più del piede è stata fondamentale un’altra parte del corpo di Maignan.
A metà del primo tempo c’è il cooling break e la notizia è che Theo Hernandez partecipa.
45+6’ – Sarr spreca un’occasione clamorosa: essere marcato da Theo Hernandez.
47’ – Primo tiro della Francia con Doué. Poi per prendere la porta c’è sempre tempo.
I francesi nella ripresa provano a essere più offensivi: “Complimenti per la Coppa d’Africa”.
58’ – Intervento dubbio su Mbappé, ma l’arbitro non concede il rigore. Aveva paura che i giocatori del Senegal se ne andassero.
66’ – Francia in vantaggio: sulla verticalizzazione di Olise, Mbappé brucia la difesa avversaria, sfruttando il fatto di essersi riposato tutto il primo tempo.
69’ – Il Senegal si butta subito in avanti, ma Jackson un po’ troppo: il suo gol infatti viene annullato per fuorigioco.
80’ – Entra Barcola, esce la difesa del Senegal. All’esterno bastano infatti due minuti per firmare il raddoppio.
90+4’ – Grande giocata di Mbaye, che accorcia le distanze, segnando il più classico dei gol dell’ex.
90+6’ – Mbappé chiude la partita con un gran tiro da lontano, Adani inizia ad urlare e riesce a risultare il più fastidioso in una partita in cui gioca la Francia.
La Francia vince 3-1 e conferma di essere una delle più serie candidate a stare sul cazzo a tutti.
Mbappé supera Giroud nei gol segnati in Nazionale, Messi nei gol segnati ai mondiali e Scanzi nella considerazione che ha di se stesso.
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