IL RIASSUNTO DELLA STAGIONE 2022-2023 DEGLI SPORT INVERNALI

A

Addii

Finale di stagione amaro quello degli sport della neve, tra la commozione per i tanti campioni che hanno deciso di ritirarsi e il pensiero che Flavio Roda andrà avanti per un quarto mandato.

B

Bø, Johannes Thingnes

Stagione da record per l’asso norvegese del biathlon, penalizzato solo dal covid e da un cognome troppo prono a brutti giochi di parole.

C

Conti/Macii e Guignard/Fabbri

Due ori agli europei di pattinaggio sono un evento eccezionale per l’Italia, uno degli apici della stagione dei record 2022-2023: quella senza i russi.

D

Deromedis, Simone

Il promettente trentino si laurea campione mondiale nello ski cross, disciplina molto spettacolare in cui quattro sciatori si lanciano insieme in una pista tortuosa indossando delle pettorine colorate, che servono prima a distinguere gli atleti e dopo per il triage in pronto soccorso.

E

Elena

La squadra femminile di sci alpino migliore che l’Italia abbia mai avuto si è rivelata, prima di tutto, una squadra.

F

Fischnaller, Dominik e Roland

Il primo riporta in Italia la coppa del mondo dodici anni dopo Zöggeler e l’ultima comparsa della parola “slittino” sulla gazzetta dello sport; il secondo rivince la coppa di gigante parallelo di snowboard a quarantadue anni, tanto che ormai gli avversari quando sentono parlare di “tavola rigida” pensano a lui e non all’attrezzo.

G

Ghiotto, Davide

Il trionfo dei diecimila metri nel tempio di Heerenveen poche settimane dopo il furto sportivo subito in coppa del mondo è una delle più grandi imprese sportive dell’anno: quando mai si è visto una tifoseria olandese applaudire un italiano invece di menarlo?

H

Hanyū, Yuzuru

Passato ormai professionista, il fuoriclasse pattinatore ha regalato un incredibile spettacolo che ha commosso il Giappone e fatto impazzire tutti quelli nel resto del mondo volevano cercare di capire come cazzo riuscire a vederlo.

I

Ice

Eccezionale la stagione del ghiaccio: ori mondiali nel pattinaggio di velocità e nello short track, titoli europei nel pattinaggio di figura, la clamorosa vittoria in uno dei tornei dello slam di curling: impossibile chiedere di più, visto che nell’hockey praticamente non esistiamo e che lo spritz annacquato non è disciplina olimpica.

J

Ji-won, Park

Il dominatore della stagione di short track arriva dalla Corea del Sud, dove la disciplina è estremamente popolare – ma che fosse un Paese strano lo sapevano già tutti gli abbonati Netflix.

K

Kingsbury, Mikaël

Il fuoriclasse canadese vince per l’undicesima volta in carriera la coppa del mondo di gobbe, specialità del freestyle in cui si deve scendere un pendio pieno di cumuli effettuando due salti acrobatici e il punteggio è determinato da una combinazione di punteggio tecnico, tempo di discesa e decibel raggiunti dalla rottura dei menischi.

L

Loutitt, Alexandria

Ad appena diciannove anni vince uno storico oro mondiale nel salto con gli sci e ora il Canada può celebrare la sua adolescente più talentuosa dai tempi di Robin Sparkles.

M

Mollaret, Axelle Gachet

La francese è l’indiscussa regina dei mondiali di sci alpinismo, disciplina che nel 2026 sarà olimpica e nel 2030 sarà finita per mancanza di neve.

N

Norvegesi, fondisti

Nella prestigiosa 50 km di Holmenkollen monopolizzano le prime dieci posizioni in classifica grazie a una squadra di fenomeni in pista e a un’accozzaglia di fenomeni nella federazione.

O

Oberhofer/Vötter

Scegliamo di premiare la stagione trionfale del doppio femminile italiano di slittino e non le imprese di Odermatt, così almeno lo svizzero avrà almeno un obiettivo per la prossima stagione.

P

Pietro Sighel

Lo sappiamo, in questo elenco il campione del mondo dei 500 m su pista corta dovrebbe comparire come “Sighel, Pietro”; ma si sa: nello short track basta una virgola fuori posto e ti squalificano.

Q

Quattro

Tante sono le coppe di discesa libera di Sofia Goggia e quelle di supergigante di Lara Gut, due campionesse accomunate dal talento, da un oro olimpico, da un carattere estremamente divisivo e da un compagno che ci prova da anni, ma proprio in Italia non riesce a farsi amare.

R

Riiber, Jarl Magnus

Ai mondiali di Planica con i quattro ori vinti in altrettante gare il combinatista nordico si dimostra ingiocabile nel salto, imprendibile sugli sci e vietato in ricevitoria.

S

Shiffrin, Mikaela

La stagione appena conclusa certifica definitivamente la statunitense come la più grande di tutti i tempi: quinta vittoria nella classifica generale, seconda coppa di gigante e settima di slalom, settimo oro mondiale, record di vittorie in coppa del mondo, record di vittorie in slalom, record di vittorie in gigante, tessera platinum a vita all’Ikea.

T

Tute di gara

La brutta vicenda legale tra il gruppo proprietario di Kappa e la Federazione che per le divise si è rivolta ad Armani ha coinvolto loro malgrado anche gli atleti, peraltro nel momento più delicato della preparazione: quello delle foto su instagram.

U

UK

Il Regno Unito sta investendo tantissimo nello sport invernale, ottenendo vittorie pesanti per esempio nello skeleton, la disciplina dove ci si lancia a testa bassa incuranti delle possibili conseguenze e per la quale si sono tanto allenati con la Brexit.

V

Vittozzi, Lisa

La biatleta sappadina si è lasciata alle spalle le ultime, difficili stagioni e trascina la staffetta femminile a un’incredibile oro mondiale dimostrando grande completezza: forte sugli sci, precisa al poligono, lucida alle domande della Domenica sportiva.

W

Wierer, Dorothea

Avremmo dovuto citare l’imbattibile Gyda Westvold Hansen; ma il clamoroso finale di stagione della biatleta altoatesina ci salva dal dover scrivere una seconda battuta sulla combinata nordica.

X

XXV Giochi olimpici invernali

Siamo a marzo 2023. Che dite, cominciamo a preparare qualcosa, oltre ai loghi discutibili?

Y

Yule, Daniel

Altra buona stagione per lo slalomista, punto fermo della forte nazionale della Svizzera, Paese del resto abituato ad aggirare i paletti.

Z

Zajc, Timi

Ai mondiali casalinghi lo sloveno vince un oro individuale e poi trascina la squadra a uno storico trionfo che infiamma l’intero Paese ex jugoslavo. Sperando che finisca meglio dell’ultima volta.

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