Corsa per lo Scudetto: lotta a tre fra Milan, Napoli e Inter

La corsa verso lo Scudetto 2021/2022 è sempre più appassionante: chi vincerà fra le tre contendenti?

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MILAN

Perché sì

I rossoneri hanno un punto di vantaggio, che sembra un margine esiguo ma può rivelarsi decisivo in caso di campionato interrotto causa Terza Guerra Mondiale.
La squadra è piena d’entusiasmo perché sempre più vicina a un sogno (specie Kessié, se si intende giocare nel Barcellona).
Inoltre, a differenza dell’anno scorso, Pioli potrà contare su un Ibrahimovic in piena forma che pur di arrivare allo Scudetto ha riposato a Sanremo.

Infine non è da sottovalutare, dopo l’ultima giornata, la spinta emotiva che potrebbe dare il diventare la vincitrice del campionato con la maglia più brutta della storia

Perché no

La formazione di Pioli sembra aver perso molta della sua verve offensiva, a causa del pessimo momento di forma di Brahim Diaz e di un Messias che da favola è diventato un film di Mario Bava.

Il calendario poi sembra decisamente complicato, col Milan che nelle ultime sette giornate dovrà affrontare Torino, Lazio, Fiorentina, Verona, Atalanta, Sassuolo e pareggiare col Genoa di Blessin.

Alla lunga peseranno poi gli infortuni, data l’assenza ormai prolungata di Kjaer che si è rotto il crociato e la stanchezza di Tomori che si è rotto il cazzo di difendere da solo.

NAPOLI

Perché sì

L’ambiente è privo di pressioni, se si escludono quelle a De Laurentiis di vendere il Bari in vista di una promozione in Serie A, quindi il Napoli può vivere queste ultime giornate in maniera spensierata.
Le preoccupazioni arriverebbero in caso di festeggiamenti.

Questo sembra essere finalmente l’anno buono per Luciano Spalletti, che dopo anni di carriera sembra aver imparato molto dai suoi errori (tipo non sostituire Icardi e Perisic con Santon e Ranocchia e farsi rimontare in 5 minuti dalla Juve).

Da non sottovalutare il grande peso in attacco di Osimhen, che dopo un anno di ambientamento sembra finalmente essere diventato uno di quegli attaccanti che arriva in Italia e porta qualcosa di mai visto prima. Oltre ai virus.

Perché no

I partenopei hanno dimostrato più volte di perdersi nei momenti decisivi, tipo quando c’era da prendere qualcuno al posto di Petagna.

La pressione quando i tre punti conteranno sarà davvero forte ed è possibile che giocatori così poco abituati a vincere vadano in confusione, anche per via delle 15 maglie cambiate in stagione.

Impossibile poi non pensare a Insigne: queste saranno le sue ultime partite con la maglia del Napoli e il capitano potrebbe essere già distratto dal suo futuro a Toronto, tanto che ha già preparato una linea di magliette griffate “Ontariaggir’ “.

INTER

Perché sì

I nerazzurri sono considerati i favoriti da inizio campionato, concetto ribadito talmente tante volte dai rivali nel tentativo di consumare i testicoli dei tifosi per sfregamento.

La squadra di Inzaghi sembra in difficoltà ma la vittoria in casa della Juventus ha un peso enorme: quello di non lasciare che l’unica vittoria allo Stadium fosse firmata da Stramaccioni.

L’Inter sembra essere anche favorita da un calendario più morbido rispetto a quello di Napoli e Milan. Anche perché se lo può gestire autonomamente.

Perché no

Perché potrebbe dimenticarsi di giocare contro il Bologna.

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