Road to Saint Petersburg #12, Manchester United-Atalanta

L’Atalanta arriva per la prima volta all’Old Trafford, anche detto “teatro dei sogni” dai fan del progressive metal. Prepartita intenso, con Gasperini che viene invitato e ospitato al centro sportivo del City, per imparare come perdere dieci minuti per fare un cambio.

Partono bene i padroni di casa, ma al quindicesimo sono i nerazzurri a trovare il gol: Ilicic dà una palla geniale a Zappacosta, che serve a Pasalic un pallone che non si può sbagliare nemmeno se sei Pasalic dell’ultimo anno e mezzo.

I red devils accusano il colpo, ma provano a pareggiare con Fred, servito da Ronaldo che urla “Se ha segnato Pasalic mi aspecto lo faccia anche tu”. Al 29° l’Atalanta passa di nuovo: angolo di Koopmeiners e Demiral segna di testa, stavolta nella porta giusta.

I padroni di casa scompaiono fino al 45°, quando un errore proprio di Demiral dà a Rashford la possibilità di dimezzare lo svantaggio, ma la traversa salva la Dea, anche detta Dea Bendata.

Nella ripresa, Demiral non ce la fa e cede il posto a Lovato, nonostante Gasperini avesse chiesto a Zapata di entrare lui a fare il centrale.

Lo United è un’altra squadra rispetto al primo tempo, ma soprattutto rispetto a dieci anni fa, e al 53° trova il gol: Ilicic perde un pallone a centrocampo, e Bruno Fernandes di prima serve benissimo Rashford che solo davanti a Musso trova l’angolino sul secondo palo, o come lo chiamano a Bergamo, “Palomino”.

I red devils vanno vicinissimi al pareggio con McTominay e Ronaldo e Gasperini capisce che deve cambiare qualcosa. Inserisce quindi Zapata per fare vedere agli avversari che comunque un attaccante può essere dignitoso anche senza fare gol. Proprio Zapata, infatti, si fa ipnotizzare da De Gea e sbaglia il gol che avrebbe potuto chiudere la partita, o almeno illudere i tifosi per più tempo.

Pochi minuti dopo, infatti, Maguire sfrutta un liscio, stavolta non suo, e segna il 2-2. L’Atalanta è alle corde e dopo cinque minuti capitola: cross di Shaw e gol di Ronaldo, che taglia le gambe ai giocatori dell’Atalanta, o almeno a chi le aveva ancora.

Finisce così e la classifica vede ora lo United a 6 punti seguito da Atalanta e Villarreal a 4. A Bergamo sarà necessario sperare in un pari tra gli spagnoli e lo Young Boys.

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