Le strategie del mercato di gennaio

ATALANTA
La grana più importante da risolvere è quella del futuro di Gomez, che ha ormai rotto con Gasperini, coi compagni e con Valerio Staffelli: se il Papu partirà, la squadra avrà bisogno di un nuovo innesto, se resterà, avrà bisogno di un nuovo allenatore.
Abituata a muoversi con grande anticipo (il presidente Percassi ha già ingaggiato un barattolo di liquido seminale di Zapata, Muriel e Ilicic), la società ha comunque già chiuso per Maehle, esterno che dovrebbe sostituire Depaoli e Piccini nel ruolo di quello che fa rimpiangere Hateboer quando gioca al posto suo.

BENEVENTO
Inzaghi ha già dichiarato che per puntare alla salvezza non c’è bisogno di grandi rivoluzioni, augurandosi quindi che non cambi né la rosa né il rendimento di Genoa, Crotone e Torino.Se però ci fosse l’occasione, si potrebbe puntare su qualcuno che sia più prolifico sotto porta rispetto a Lapadula, motivo per cui la dirigenza pensa di ricomprare Brignoli.
Il sogno però è Cutrone, che a Firenze ha deluso e vorrebbe ripercorrere le orme del suo idolo Inzaghi raggiungendolo sulla panchina dei campani.

BOLOGNA

Il problema del Bologna è chiaramente il reparto arretrato e ci aspetta quindi qualche innesto in difesa, visto che comprare attaccanti di merda per tutte le altre 19 di Serie A costerebbe troppo.
Mihajlovic avrebbe chiesto a Saputo un portiere più affidabile di Skorupski, un difensore per rimpiazzare Denswil in partenza e una punta in grado di segnare da affiancare a Barrow e Palacio. Saputo ha recepito le richieste e ha attivato immediatamente Sabatini, che ora si sta adoperando sul mercato alla ricerca di un nuovo allenatore.
Si sta sondando la pista Lasagna, che quantomeno garantirebbe una certa bolognesità ma come tutta Europa, va tenuta d’occhio la variante Inglese.

CAGLIARI

Il ritorno di Nainggolan riaccende le speranze dei sardi, in particolare dei proprietari di bar e locali notturni che confidano in lui per risollevarsi dopo il terribile 2020.
Oltre al belga, Di Francesco ha detto che si aspetta qualcosa che possa migliorare la squadra: l’esonero.
In attacco uno tra Pavoletti e Cerri è destinato a partire: Pavoletti non è ancora al meglio dopo i gravissimi infortuni, mentre Cerri è proprio così.
Potrebbe arrivare anche il giovane terzino statunitense Reynolds, che verrebbe acquistato dalla Juventus e parcheggiato sei mesi in Sardegna con la falsa promessa che le discoteche riapriranno presto.

CROTONE

Dopo il grandissimo periodo prenatalizio di Messias, si teme nei prossimi mesi l’approssimarsi del Venerdì santo. La società sta pensando al giovane Edera, che non ha avuto molto spazio nel Torino e sarebbe disposto a lasciare i granata, proprio come i titolari inamovibili. Oltra e Edera, potrebbe arrivare Bosko Sutalo dall’Atalanta, per risalire almeno nella classifica del pollice verde.
L’impressione è che per riuscire a non retrocedere, qualcosa debba cambiare. La lettera “A” dopo “Serie”.

FIORENTINA

Dopo gli investimenti estivi, la Viola sembra pronta a rafforzare ancora la squadra a gennaio visto che non si gioca ogni domenica contro la Juventus.
Il reparto che richiede maggiori correttivi è probabilmente l’attacco dove è possibile l’arrivo di un centravanti di peso al posto di Cutrone, che Prandelli vede più nel ruolo di raccattapalle: i toscani puntano forte su Caicedo, ma il laziale non è convinto dall’offerta di un contratto part time per giocare dall’85° in poi. A centrocampo è in uscita Duncan, che è richiesto dal Genoa come qualsiasi giocatore in qualsiasi finestra di mercato.

GENOA

Trascorse le tradizionali festività (Natale, capodanno, ritorno di Ballardini) il Genoa è pronto alla solita rivoluzione di mercato.Lo spettro della retrocessione è vicino quest’anno e ci sarà quindi bisogno di lucidità in sede di campagna acquisti: per questo si punta a vendere chiunque e comprare chiunque.

INTER
Il grande interrogativo è Eriksen, messo alla fine della domanda “Quando si leva dai coglioni questo?”. L’Inter aspetta infatti di capire a chi cederlo, dato che difficilmente il Cagliari comprerà anche questo scarto. Il rinforzo in mediana richiesto da Conte arriverà quindi solo dopo l’addio del danese a cui però sarà intitolato il quinto seggiolino da sinistra della panchina di San Siro.
Il ritorno dall’infortunio di Vecino potrebbe dare a Conte un’alternativa in più e causare un’erezione a Lele Adani. In attacco si cerca un vice Lukaku ed è spuntato il nome di Pellè, dopo un’accurata analisi tecnico-tattica: “È alto”. Probabile la cessione di Pinamonti, che ha giocato pochissimo, ma ha mercato in Serie A. Grazie al fatto di aver giocato pochissimo.

JUVENTUS

Un difensore che dia più garanzie fisiche di Chiellini, un attaccante che dia respiro alle tre punte o un centrocampista che permetta di non vedere mai più Rabiot in campo?
Sono questi i possibili innesti per la Juventus in attesa di liberarsi del pesante ingaggio di Khedira, che potrebbe andare in Inghilterra anche perché la sua tenuta fisica lo metterebbe in prima fila per la somministrazione del vaccino.
L’obiettivo principale è l’acquisto di una terza punta visto che Dybala è comunque la quarta. Per il resto la Juventus si muoverà in prospettiva, cercando giocatori giovani come Rovella e Reynolds e un allenatore per la prossima stagione.

LAZIO

La rottura con Caicedo pesa, specialmente perché i biancocelesti rimarranno con Muriqi, ma in casa biancoceleste l’urgenza è quella di dare a Inzaghi una panchina più lunga in vista di tutte le partite importanti in cui toglierà i più forti per poi rischiare di prendersela nel culo.
Come sempre il presidente Lotito non farà follie nel mercato di gennaio, anche perché la rosa della Lazio è facilmente migliorabile anche solo con le cessioni, come dimostra il caso di Vavro. Preoccupa la fascia sinistra, dove Lulic è assente da tempo e a fine mese dovrebbe tornare Fares.

MILAN

I rossoneri sono riusciti in questi mesi a creare un gruppo solido, il cui equilibrio potrebbe anche essere minato da giocatori che fortunatamente ormai finiscono al Monza.
La priorità sembra quella di un difensore centrale che completi il reparto e che magari abbia le caratteristiche di Kjaer: di esperienza, a basso costo e che un anno dopo possa risultare un’enorme botta di culo.
In più si cerca una punta che possa sostituire Ibrahimovic quando è infortunato, deve rifiatare o nelle serate in cui deve condurre I soliti ignoti. Un innesto sarebbe necessario a centrocampo, dove la coperta è a misura di Bennacer. Si valutano Koné del Tolosa e Soumaré del Lille, ma dati tutti i soldi che gli deve dare, la società potrebbe chiedere a Boban di giocare qualche spezzone.

NAPOLI

Numericamente i partenopei non hanno grandi problemi in rosa, a meno che Osimhen non organizzi un altro paio di feste, per questo ci sono possibili partenze come quella di Lobotka.
Sì, Lobotka.
Del Napoli, sì. Un centrocampista, esatto.
No, non Demme. L’altro.
Slovacco, con la cresta…? Veniva dal Celta Vigo dai.
Vabbè, comunque potrebbe partire lui e possibilmente Milik per evitare un addio a zero in estate. Sempre che De Laurentiis ritrovi la chiave della gabbia in cui l’ha chiuso 3 mesi fa.
Per quanto riguarda gli arrivi, si pensa a un terzino sinistro, dato che il mister ha dovuto adattare Hysaj come vice Mario Rui e soprattutto che il titolare è Mario Rui.

PARMA

Con Scozzarella al Monza e Inglese vicino all’addio, Liverani si aspetta un rinforzo di qualità e il tecnico ha chiesto Falco (oppure ha chiesto “Salco” e l’ha pronunciato male). Il fantasista del Lecce ha però una clausola rescissoria di un milione e mezzo di euro, prezzo forse un po’ troppo alto considerando che comunque alla fine gioca sempre Gervinho.
Gli acquisti estivi sono tutti giovani di prospettiva ma non hanno ancora reso al meglio, tanto che potrebbe essere utile qualche innesto importante, che ha già fatto bene in Serie A.
Tipo D’Aversa.

ROMA

Quella invernale sarà la prima sessione di mercato per il nuovo direttore sportivo Pinto (e visto l’andazzo degli ultimi anni per i ds alla Roma, anche l’ultima) e prima di tutto i giallorossi alla ricerca di un terzino destro giovane che possa sostituire Bruno Peres nelle bestemmie dei tifosi.
Inoltre le ultime indiscrezioni parlano di un interessamento per Bernard dell’Everton, fantasista che arriverebbe subito così che Zaniolo non debba avere troppa fretta di rientrare. Cosa che stando alle ultime notizie, sembra un suo grosso limite.

SAMPDORIA

I blucerchiati non sembrano avere molta fretta sul mercato: la suggestione Llorente è sfumata, anche perché i dirigenti si sono ricordati che non è il 2015, forse qualcosa andrebbe fatto anche a livello di esterni dove le partenze di Murru e Depaoli si sono fatte sentire, a testimonianza del livello di chi è rimasto.
In ogni caso la squadra è numericamente completa quindi la squadra di Ranieri potrebbe anche rimanere così com’è: tranquilla perché Di Francesco non c’è più.

SASSUOLO

La filosofia dei neroverdi non dovrebbe cambiare rispetto agli ultimi anni, con la convinzione di non voler vendere i big a gennaio e la speranza che qualcuno si prenda Peluso.
L’ad Carnevali ha comunque confermato che se ci saranno delle opportunità, le coglieranno. Frase che da contratto tutti i dirigenti della Serie A devono dire almeno 15 volte ogni sessione di mercato.

SPEZIA

I liguri potrebbero cercare di rinforzare l’attacco, dato che Galabinov è fermo da inizio ottobre ed è ancora il secondo miglior marcatore: dopo un mercato estivo difficile, la dirigenza dello Spezia ha infatti intenzione di regalare a Italiano qualcosa per farlo felice, tipo la rescissione nel caso lo chiamasse un’altra squadra. L’acquisto di Saponara dovrebbe dare quella fantasia necessaria per immaginarsi la salvezza, ma l’obiettivo è quello di dare all’allenatore un difensore, un attaccante e visto l’andazzo, del lievito.

TORINO
L’inizio di campionato ha mostrato chiaramente cosa serve ai granata: un esorcista.

UDINESE
Tutto ruota attorno a De Paul, ed è strano perché date le dimensioni di solito gli oggetti entrano in orbita attorno a Okaka: il numero 10 è cercato da tantissime big ma i Pozzo faranno di tutto per trattenerlo a gennaio, a meno che non arrivi una richiesta dal Watford.
Per il resto la società si limiterà a cedere in prestito i giocatori meno utilizzati, di cui nemmeno Gotti ricorda i nomi. Se dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile per Lasagna, si cercherà un sostituto , oltre a un bravo psicologo per chi la fa.

VERONA
Juric ha chiesto alla società di muoversi sul mercato, ma gli conviene essere più specifico, se non vuole che ceda Zaccagni. L’allenatore vorrebbe un arrivo per ogni reparto, perché è vero che finora ha fatto miracoli, ma ancora non riesce a moltiplicare i giocatori.
I gialloblu sono alla ricerca di un difensore: si parla di Juan Jesus e Gagliolo ma oltre a loro due ci sono anche buone idee.
Esclusa la partenza di Kalinic (perché chi cazzo vuoi che se lo prenda), l’unica partenza potrebbe essere quella di Vitale che è richiesto dal Frosinone. E nessuno capisce il perché.

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