Calciomercato 2018 – Le mosse delle big di Serie A

Quest’anno il mercato sarà più breve, quindi i dirigenti delle nostre big dovranno affrettarsi per sprecare i loro soldi.
Ecco come si stanno muovendo per far sognare i tifosi delle squadre che le incontreranno in Europa.

JUVENTUS

In casa Juve tutto ruota intorno a Higuain, anche perché quando torna dal periodo di ferie è così fuori forma da esercitare una forza gravitazionale. La dirigenza starebbe infatti pensando di cedere il pipita: per vincere comunque solo in Italia tanto vale riprendere Matri.

Dopo gli addii di Lichtsteiner e Asamoah l’obiettivo è Darmian che andrebbe a coprire il ruolo di terzino incapace di crossare.

Benatia invece potrebbe partire: interessa al Marsiglia, dato che la squadra francese non dovrà giocare partite decisive né in Champions né per la vittoria del campionato.

Emre Can sarà il prossimo colpo a parametro zero di Marotta, ormai così abituato a prendere cose senza pagarle che è stato bandito dall’Autogrill di Roncobilaccio. A centrocampo però il vero sogno è l’arrivo di Milinkovic Savic, l’incubo la permanenza di Sturaro.

NAPOLI

Il primo compito del neo allenatore Ancelotti sarà quello di trattenere gli uomini più importanti della squadra di Sarri, tranne l’addetto a mettere i BIP di censura durante le conferenze stampa, che non serve più.

In più il Napoli dovrà necessariamente acquistare due portieri, dato che il titolare Reina andrà al Milan e la riserva Sepe non riesce più a stare in piedi dopo due anni passati seduto in panchina.

In attacco quasi fatta per Verdi: è lui il sostituto ideale di Callejon per posizione in campo e quantità di gel per capelli utilizzata.

De Laurentiis intanto alla ricerca anche di un uomo per rimpiazzare Jorginho che aveva grande intesa con tutti i compagni, in particolare Insigne a cui lo legava il fatto di essere entrambi giocatori della Nazionale senza essere madrelingua italiani.

ROMA  

La priorità in casa giallorossa sembra essere quella dei terzini: servono almeno due esterni bassi in grado di aumentare la profondità della rosa e garantire che Bruno Peres giochi solo in caso di epidemia.

Come spesso successo la dirigenza della Roma è sempre alla ricerca di giocatori molto giovani al punto che Monchi è già nel mirino della polizia postale.

Il ds spagnolo ha già chiuso per Coric e Marcano, acquisti che hanno provocato grande entusiasmo fra i tifosi e tantissimo traffico su Wikipedia e Youtube.

I giallorossi inoltre hanno preso Cristante per via dell’obbligo imposto dalla Lega che impedisce alle squadre di iscriversi al campionato se non comprano un giocatore dall’Atalanta pagandolo 30 milioni.

INTER

Quest’anno servirà una rosa più ampia, visto che i nerazzurri saranno impegnati su più fronti: Campionato, Coppa Italia, Champions League ed Europa League.

A parte i colpi già effettuati da tempo, il mercato dell’Inter è un po’ bloccato, in quanto prima di acquistare la società deve incassare 40 milioni di euro di plusvalenze e sapere contro chi giocherà l’ultima di campionato per comprarne in anticipo i giocatori.

Molto difficili i riscatti di Rafinha e Cancelo, con la partenza del terzino portoghese che creerebbe un secondo buco sulla destra, dopo quello causato dalla presenza di Candreva.

Grande attesa per l’attaccante sudamericano Lautaro Martinez, a cui per sicurezza è stato vietato di farsi chiamare Lauta-gol.

LAZIO

La dirigenza biancoceleste ha capito quello che deve fare per centrare la qualificazione in Champions League: rinnovare con anticipo tutti i contratti in scadenza.

L’addio di De Vrij costringerà il ds ad acquistare un nuovo difensore di sostegno per i vari Bastos e Wallace.

Il mercato ruota intorno alla cessione di Milinkovic, per il quale Lotito ha detto che non bastano 100 milioni. Il problema è che ne vuole altrettanti per Savic.

L’intenzione primaria della dirigenza è quella di allungare la panchina, dopo le lamentele di Nani che stava scomodo quando provava a sdraiarsi.

Il primo obiettivo è quello di un attaccante con Caicedo che ha fallito nel ruolo di vice-Immobile ma ha brillato in quello di sagoma per provare le punizioni in allenamento.

MILAN

Dal punto di vista della rosa, al Milan mancano un difensore centrale bravo coi piedi da alternare a Bonucci e Romagnoli (alla Mihajlovic), un centrocampista tecnico che possa giocare da entrambi i lati (alla Seedorf), una mezzala di corsa (alla Gattuso), una punta di estro (alla Montella) e un centravanti che faccia tanti gol (alla Inzaghi). L’intenzione è cominciare a far giocare gli allenatori.

Per quanto riguarda gli altri ruoli sarà fondamentale capire le condizioni di Conti per decidere se prendere un altro terzino che subirà i riti voodoo di Abate.

L’arrivo di Reina potrebbe portare alla cessione di Donnarumma, ma solo se Raiola troverà qualcuno disposto anche a acquistare il fratello Gianluigi.

La redazione di Unfair Play, contro lo sport più ostinato.
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