Road to Kiev #15

ROMA-LIVERPOOL

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Per tentare il nuovo miracolo Di Francesco passa al 4-3-3, uno schieramento che sembra possa limitare meglio l’efficacia di Salah, ma non abbastanza quella di Nainggolan che già al nono dà il via all’azione per il gol di Mané.

Dopo il disastro dell’andata e sotto per 0-1, per rimontare ai giallorossi servono 4 gol e altri 2 anni di scuola calcio per imparare a non commettere sempre i soliti errori.

Il primo tempo scorre via a ritmi infernali che ci regalano l’autogol di Milner e il nuovo vantaggio reds; carambole e strafalcioni in successione che preludono all’arbitraggio di Skomina nella ripresa.

Se c’è un merito nei giallorossi è quello di credere ancora nell’impossibile, al punto che tornano in campo convinti che lo stadio verrà costruito in 2 anni.

Il forcing romanista dà frutti quasi insperati: prima pareggia Dzeko, poi toglie il sorriso catarifrangente dalla faccia di Klopp.

La doppietta di Nainggolan però arriva davvero troppo tardi, quando ormai il Real Madrid ha finito i festeggiamenti per la tredicesima Coppa.

Finisce così l’avventura europea dei giallorossi, con tanti rimpianti e la consapevolezza che il Liverpool all’Olimpico si possa battere e comunque perdere la Champions.

(immagine: https://www.gettyimages.it//)

La redazione di Unfair Play, contro lo sport più ostinato.
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