Road to Kiev #11

BARCELLONA-ROMA

Al Camp Nou Di Francesco non può schierare Under e Nainggolan, due dei suoi uomini più incisivi sotto porta, ma la squadra vuole dimostrare di saper sopperire alla loro assenza. Infatti dopo 35 minuti di sostanziale equilibrio, per anticipare Messi, è De Rossi a insaccare nella propria porta con un piattone dal limite.

Il primo tempo si conclude con i giochi ancora aperti e una Roma che ha mostrato solo un 25% del suo potenziale autolesionista. Anche il 2 a 0 arriva infatti su autogol, con Umtiti che prova a buttarsi scoordinatamente su un pallone crossato teso, ma trova davanti a sé un Manolas disposto davvero a tutto pur di seguire la linea dettata dal capitano.

I giallorossi sono scossi e subiscono subito la terza rete, quando Alisson, terrorizzato dalla presenza dei suoi in area, preferisce ribattere corto sui piedi di Pique un tiro di Suarez.

La Roma si butta in avanti a caccia del gol che darebbe un senso al ritorno, ma non fa in tempo a realizzarlo col solito Dzeko, che un assist perfetto di Gonalons fa quello che negli ultimi 13 mesi non era riuscito nemmeno a Messi e Iniesta: far segnare Suarez in Champions.

La partita si conclude con un pesante 4-1 non privo di rammarico, anche perché alla Roma mancano due rigori che avrebbero potuto raccontare una storia diversa: quella della partita in cui i giallorossi a Barcellona si fecero due autogol e sbagliarono pure due rigori.

(immagine: https://www.sunnews.info/)

La redazione di Unfair Play, contro lo sport più ostinato.
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