Svezia-Italia, le pagelle

BUFFON 6 – Fa il possibile per arrivare al suo sesto Mondiale, parando il parabile e chiedendo alla Juventus un quadriennale a fine partita.

BARZAGLI 6 – Toivonen lo mette spesso in difficoltà ricordandogli lo slittamento della pensione a 67 anni.

BONUCCI 5 – Dagli svedesi impara una dura lezione: le gomitate vanno date quando non c’è il VAR.

CHIELLINI 5 – Così irriconoscibile che Ventura si rivolge a lui chiamandolo Leonardo.

CANDREVA 5 – Si conferma uomo in grado di fare la differenza, ma raramente a favore della propria squadra.

PAROLO 5,5 – Dà tutto quello che può: corsa, sacrificio, inserimenti, mancanza di talento.

DE ROSSI 4,5 – Ha giocato così male che sui giornali di oggi, le sue pagelle sono sulla pagina dei necrologi.

VERRATTI 4 – Rimedia un giallo che gli farà saltare la partita di ritorno. E questo è l’aspetto più positivo della sua prestazione.

dal 76′ INSIGNE 5 – Entra e per una volta non si incaponisce con i suoi soliti velleitari tiri a giro da sinistra, ma con sorprendenti tiri velleitari da destra.

DARMIAN 6 – Colpisce un palo, mette dentro numerosi cross e uno si rivela anche pericoloso per via della legge dei grandi numeri.

IMMOBILE 4,5 – Difficile capire se la sua partita dimostri più la scarsezza di Ventura o la bravura di Simone Inzaghi.

BELOTTI 5,5 – È in un pessimo periodo di forma, quindi l’attaccante giusto per questa Nazionale.

dal 65′ EDER 5 – Entra per ricordarci chi siano le riserve di questi titolari.

VENTURA 4 – La brutta partita contro la Svezia è il risultato delle sue scelte sbagliate. Ad esempio, quella di aver accettato la panchina dell’Italia.

(immagine: http://www.pianetamilan.it)

La redazione di Unfair Play, contro lo sport più ostinato.
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