Analisi tattica – Juventus-Inter

L’analisi tattica delle grandi giocate, dei gesti tecnici e delle spettacolari parate di Juventus-Inter, di cui già non si parla più a causa degli arbitri.

1

La Juventus continua col 4-2-3-1 mentre Pioli sorprende tutti giocando con 3 difensori, rassicurato dalla partenza di Ranocchia per l’Inghilterra.

2

Mandzukic dà fisicità alla Juve sulla fascia e dopo aver accartocciato Murillo come una lattina fa la sponda per Dybala che non coglie l’occasione per segnare, ma ha buone possibilità di finire sulla copertina delle figurine Panini.

3

Joao Mario trova spazio fra le linee mettendo in difficoltà i centrali bianconeri, ma sciupa una buona occasione e per tirarsi su chiede a Gagliardini e Perisic di unirsi a lui mentre balla la macarena.

4

La Juve prova a sfondare sulle fasce dove Candreva non riesce a tenere Alex Sandro: il brasiliano crossa, Medel si perde Higuain che però non riesce a segnare, forse distratto dalla grafica dello sponsor.

5

Perisic trova spazio sul secondo palo e sovrasta un Lichtsteiner lasciato solo dai compagni di squadra perché in fondo sta sui coglioni persino a loro. Apprezzabile il lavoro del giudice di porta, impegnato a guardare in area mentre fa squat per rassodare i glutei.

6

Dopo la respinta di Buffon, Mandzukic interviene in modo pericoloso non tanto su Icardi quanto su Gigi Simoni, che rischia l’infarto per paura che nuove polemiche lo privino delle due interviste annuali sull’episodio Iuliano – Ronaldo.

7

Sul gol di Cuadrado si nota la difesa dell’Inter che si abbassa troppo e che la conclusione è talmente forte che fa esplodere i tifosi juventini dietro la porta.

8

Nel finale, per l’Inter c’è tempo per un ultimo attacco disperato, ma non tanto da preferire Gabigol ad Handanovic.

Chiellini e Rugani vengono sovrastati dal pallone ma cercano di distrarre gli attaccanti nerazzurri con un numero di breakdance.

(immagine: http://www.sportal.it)

La redazione di Unfair Play, contro lo sport più ostinato.
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