MotoGP 2015 – Le Pagelle

Un motomondiale talmente unfair che diventa complicato fare peggio.
Noi ci proviamo comunque dando i voti ai protagonisti della motoGP 2015.

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JORGE LORENZO – YAMAHA RACING MOVISTAR – 10
Vince il mondiale 2015 con merito e va rispettato. Ha lavorato duramente tutto l’anno per arrivare all’accordo di Andorra con la sceneggiatura degli ultimi tre GP pronta.
Da domenica è di diritto nei libri di storia. Dell’arte.

VALENTINO ROSSI – YAMAHA RACING MOVISTAR – 9,5
Alla sua età nessuno immaginava potesse giocarsi il mondiale all’ultima sfida. E neppure che questa non ci fosse. Sepang lascia una macchia nella sua carriera e sulla coscia sinistra della tuta, ma soprattutto dubbi sulla sua capacità di gestire le situazioni: Marquez andava steso a Philip Island.

MARC MARQUEZ – HONDA HRC REPSOL – 2
Cade spesso e quando a metà stagione afferma che non tutto è perduto, viene deriso da tutti. Dopo Motegi dimostra che aveva ragione lui: mancava ancora la faccia.
Aspettiamo di rivedere il suo sorriso nel 2016, questa volta con il naso rosso e la tuta a pois.

DANIEL PEDROSA – HONDA HRC REPSOL – 7
Vittima del solito problema al braccio minaccia anche il ritiro, ma Stoner non ne vuole sapere di dargli il suo. Alla fine raggiunge comunque quel quarto posto in classifica imprevedibile quanto una cazzata di Livio Suppo in conferenza stampa.

ANDREA IANNONE – DUCATI TEAM – 6,5
Ѐ sempre stato davanti al suo compagno di scuderia sia in prova che in gara. Meriterebbe un 7, ma gli diamo un 6,5 in attesa di vederlo misurarsi anche con piloti professionisti.
Commovente il suo ultimo disperato tentativo di aiutare Valentino provando a distrarre Lorenzo con il rumore della sua moto che rotola.

ANDREA DOVIZIOSO – DUCATI TEAM – 4
Inizia bene il mondiale, poi si accorge che la Ducati va veramente forte e decide di metterci del suo. La casa di Borgo Panigale lo ha confermato anche per il 2016, visto quanto bene ha fatto all’autostima del giovane Iannone.

MASSIMILIANO BIAGGI – WILD CARD – 0
Le sue dichiarazioni dopo Sepang fanno capire che non ha perso l’abitudine ad alzare troppo il gomito. Dopo i due di Stoner e i due di Marquez, grazie al terzo di Lorenzo raggiunge finalmente Valentino Rossi come numero di mondiali festeggiati in MotoGP.

(immagine: http://www.telecinco.es/)

Alla domanda su chi ha ispirato maggiormente la sua giovinezza risponde con Michael Jordan, Wayne Rainey e Gilles Villeneuve, ma solo perché Moana ci ha lasciato troppo presto. Nel 2008 ottenne il giro veloce sul circuito Ikea in 4’ e 32’’, sostenuto dagli applausi scroscianti dei presenti e dagli insulti della moglie.
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