F.C. Internazionale – A.C. Milan

PRESENTAZIONE DEL MATCH

In questo posticipo della terza giornata si incontrano due delle squadre più titolate di Italia e del mondo.

In campo ci saranno 36 scudetti, 18 dei quali del Milan, 17 dell’Inter e 1 di Telecom, e la bellezza di 10 Champions League. Praticamente questa stracittadina è come una qualunque partita giocata dal Real Madrid, solo con meno talento.

Conosciuto ai più anche come il derby della madonnina, si narra che negli ultimi anni sia stato definitivamente abbandonato il diminutivo, a causa delle numerose bestemmie riversate sui calciatori dagli spalti.

In questo avvio di stagione però l’attesa è molto alta e chi la spunterà potrà continuare a non vincere un cazzo, ma illudendosi più a lungo.

Dopo una campagna acquisti sontuosa entrambe le squadre risultano comunque molto rinnovate, tanto che in campo potrebbero esserci ben 16 esordienti. E questo solo nel centrocampo dell’Inter.

Bacca, Jovetic, Kucka, Kondogbia, Luiz Adriano, Miranda, Murillo, Perisic e Romagnoli  sono solo alcuni dei nomi nuovi. Grande assente fra i rossoneri sarà invece Bertolacci, l’uomo che da molti viene considerato come il pacco più clamoroso preso dal Milan questa estate. Sempre a patto di non considerare i soldi promessi da Mr. Bee Taechaubol.

Nonostante gli animi pre-derby siano sempre piuttosto accesi, stavolta non ci si aspettano grandi polemiche, in quanto Mihajlovic e Mancini si conoscono molto bene. O almeno più di quanto non conoscano i propri giocatori, viste le dichiarazioni euforiche di entrambi nei giorni antecedenti la partita.
 

L’UOMO PIU’ ATTESO

KONDOGBIA – Fra le due squadre è stata lotta all’ultimo sangue per l’acquisto di questo giovane talento francese. Alla fine l’ha spuntata l’Inter che ha comprato il giocatore a prezzo di Outlet, nel senso che con la cifra spesa sarebbe stato possibile realizzarne uno fighissimo in prossimità di San Siro.

I tifosi allo stadio si aspettano da lui che dimostri finalmente il suo valore, portando in tribuna una compagna sufficientemente gnocca che possa distrarli dalla partita.

BALOTELLI – Per alcuni milanisti è solo un ex-interista, per altri un ex-promessa, per i più saggi è ormai un ex-giocatore. Da quando è tornato in Italia non ha mostrato il meglio del suo repertorio, collezionando zero minuti in campo e solo una banale sospensione della patente fuori. Queste però sono le sue partite, cioè quelle nelle quali il suo minutaggio potrebbe essere sufficiente per segnare, ma non abbastanza per fargli commettere una cazzata.

PRONOSTICO

Guardando i giocatori in campo ci si aspettano scontri epici, dai quali è difficile prevedere chi ne uscirà vincitore: Icardi o Romagnoli? Bacca o Miranda? De Jong o il pallone?

Considerando che il Milan ha perso 7 degli ultimi 10 derby giocati in trasferta, la favorita d’obbligo sarebbe l’Inter. Considerando però anche che l’Inter è l’Inter, se avete 50€ da giocarvi, il nostro consiglio è di puntarne cinque sul solito schifosissimo pareggio e quarantacinque sull’espulsione di Felipe Melo.

Alla domanda su chi ha ispirato maggiormente la sua giovinezza risponde con Michael Jordan, Wayne Rainey e Gilles Villeneuve, ma solo perché Moana ci ha lasciato troppo presto. Nel 2008 ottenne il giro veloce sul circuito Ikea in 4’ e 32’’, sostenuto dagli applausi scroscianti dei presenti e dagli insulti della moglie.
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